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Scoliosi: I rischi della chirurgia spinale

La scoliosi può attaccare chi ne soffre su due fronti. Primo, può provocare grande dolore e disagio a chi ne soffre, soprattutto se si manifesta a partire da un’età giovanile. Ciò significa anche che alcune persone affette da scoliosi passano molto tempo curandosi o anche stando a letto, a causa dell’insopportabile dolore che le affligge.

Oltre al dolore e al disagio, il paziente può soffrire anche di danni emotivi. Molte persone affette da scoliosi dicono di sentirsi in imbarazzo a causa della curvatura della colonna vertebrale provocata dalla patologia, anche se in molti casi essa è minima. Questo sentimento di imbarazzo può durare a lungo nel tempo, anche dopo che il problema è stato curato e infine risolto.

Uno degli aspetti più sorprendenti della scoliosi è il fatto che la sua chirurgia sia così mal compresa da tante persone. Quando i genitori sono molto preoccupati per la salute del proprio figlio, spesso vedono la chirurgia come un modo semplice e veloce di risolvere il problema. Tuttavia, un intervento chirurgico può essere molto invasivo e alle volte può avere gravi conseguenze, che lasciano il paziente in uno stato peggiore di quello precedente. Senza fare del terrorismo psicologico, è importante capire la realtà dei trattamenti chirurgici per la scoliosi.

Quando i medici fanno una prima diagnosi di scoliosi, di solito tendono a consigliare al paziente di aspettare un po’ di tempo prima di ricorrere a soluzioni drastiche; tuttavia la chirurgia viene spesso suggerita quando si diagnosticano le curvature più gravi.

Circa 30.000 interventi di chirurgia vertebrale vengono eseguiti ogni anno solo per la cura della scoliosi, il che ci dà un’idea della diffusione del problema. La procedura è, apparentemente, abbastanza semplice, e prevede di fissare delle barre di acciaio alle vertebre sopra e sotto la zona della curvatura. Le vertebre in questo modo vengono saldate assieme, utilizzando frammenti ossei presi dal bacino o alle volte dalla stessa colonna vertebrale.

Questa saldatura permette di ottenere una postura più eretta, che è naturalmente il risultato finale in cui sperano i chirurghi e i pazienti.

Tuttavia, le cose non sono così semplici. Per molte settimane dopo che l’intervento ha avuto luogo, molti pazienti devono indossare un busto. Questo perché la chirurgia ha il suo prezzo per il corpo umano e il fatto di indossare un busto può contribuire a ridurre il livello del dolore che si manifesta dopo l’intervento.

Come in ogni intervento rilevante di chirurgia correttiva, esiste anche la possibilità che si verifichi una forma di recidiva. Ogni volta che il corpo umano subisce una correzione in una delle sue parti, il corpo deve abituarsi a questa correzione. Spesso il fatto di abituarsi può richiedere molto tempo e in alcuni casi può anche accadere che il corpo ricada nella condizione precedente.

Il risultato finale di queste complicazioni può essere abbastanza spiacevole, tanto che un numero significativo di pazienti che si sono sottoposti a un intervento chirurgico per la scoliosi tornano a lamentarsi con il loro medico per il dolore alla schiena e ci sono casi in cui la colonna vertebrale richiede ulteriori correzioni a causa della natura invasiva dell’intervento.

Aggiungiamo a questo i problemi che possono insorgere in qualsiasi tipo di intervento, come infezioni e altre complicazioni. Ad esempio, alcuni pazienti manifestano una reazione allergica all’anestetico usato per l’operazione. Anche se questi casi sono rari, è facile capire perché si dovrebbe considerare sempre molto accuratamente la possibilità di un intervento per un problema di scoliosi.

Il tipo di intervento chirurgico più comunemente usato negli Stati Uniti per combattere la scoliosi è il metodo detto della “barra di Harrington”. Viene usato in circa 20.000 casi di interventi per questa patologia. Si tratta di una procedura costosa, il cui costo normale è di circa $ 120.000.

Anche se questo è il tipo di intervento più comune negli Stati Uniti, è importante comprendere che esistono alcune complicazioni note che esso può comportare. Per esempio, una rinomata rivista scientifica ha recentemente affermato che sussistono dei rischi che l’intervento non riesca a correggere la curvatura della colonna vertebrale. La rivista ha inoltre sostenuto che le complicazioni a lungo termine dell’intervento sono “spesso mal comprese”, così che alcuni pazienti accettano di sottoporsi a una cura che provoca un danno irreversibile alla loro colonna vertebrale.

Un’altra affermata rivista ha scoperto che la chirurgia può avere un grave impatto negativo sulla capacità del paziente di godere della propria vita quotidiana. Questo perché la normale mobilità può essere gravemente limitata dall’intervento chirurgico. Lo European Spine Journal ha recentemente sottolineato piuttosto chiaramente questa constatazione, illustrando come i pazienti che subiscono l’intervento spesso soffrono di una perdita della mobilità della loro colonna vertebrale. Questo significa disabilità.

Il problema è abbastanza semplice. I pazienti non vengono informati del fatto che l’intervento per i problemi di scoliosi influenzerà in questo modo la loro vita. Anche se l’intervento è piuttosto invasivo, i pazienti in generale credono ancora che subiranno solo una minima perdita di mobilità e che ciò accada nel lungo termine. Questo in realtà non è ciò che avviene veramente.

Ai pazienti viene spesso detto, in modo fuorviante, che l’intervento chirurgico è in grado di procurare la correzione della curvatura in cui sperano. In realtà, la chirurgia vertebrale per la scoliosi non è in alcun modo efficace nel rafforzare la colonna vertebrale a lungo termine e decisamente non è in grado di farlo in modo permanente.

Quindi, se stai pensando alla chirurgia per la scoliosi, per te o per qualcuno che ami, vale decisamente la pena di capire che la chirurgia non è efficace per raddrizzare le curvature e che può provocare ulteriori complicazioni, che possono nella pratica danneggiare la tua esistenza, provocandoti una disabilità.

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